• Mangimi, nel 2018 produzione europea oltre i 161 milioni di tonnellate

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    Un leggero aumento della produzione di mangimi, dell'ordine dello 0,8%, è stato stimato da Fefac per il 2018. Secondo gli esperti della Federazione dei produttori europei di mangimi la produzione nei 28 Paesi europei affiliati ha raggiunto lo scorso anno i 161 milioni di tonnellate; i dati definitivi saranno disponibili il prossimo giugno. Se Italia e Francia mantengono i loro livelli di output, Spagna, Olanda e Germania hanno fatto segnare un calo compreso tra l'1% e l'1,5%. La Germania conserva però la sua posizione da leader in termini di produzione totale sopra Spagna e Francia. La crescita maggiore, +5,5% e per il quinto anno consecutivo, è stata rilevata in Polonia mentre nel Regno Unito è stata di quasi il 4% in più. 

    Bovini 

    Il clima ha pesato più del solito. La siccità e le eccezionali ondate di caldo soprattutto nella primavera-estate in Europa nord-occidentale hanno avuto un impatto notevole sulla produzione di foraggio e, di conseguenza, hanno indotto un aumento significativo della domanda di mangimi. Inoltre in alcuni Paesi gli allevatori hanno anticipato l'invio delle mucche ai macelli, una circostanza che ha invece ridotto la richiesta di mangimi. In generale nel 2018 la domanda è stata pari a 46 milioni di tonnellate, con una variazione del 2% rispetto al 2018. 

    Polli, tacchini ed altri avicoli 

    La produzione è aumentata dell'1% (raggiungendo i 55,5 milioni di tonnellate) in particolare grazie allo sviluppo del settore in Polonia e il suo recupero in Francia dopo l'epidemia di influenza aviaria. Il buon andamento dell'export e la forte riduzione dell'import dal Brasile hanno contribuito ulteriormente. La produzione di mangimi per l'avicoltura resta il primo segmento di questo settore industriale. 

    Suini 

    Il 2018 è il terzo anno consecutivo con il segno meno: la produzione ha registrato un calo dell'1%. C'è stato un calo nei prezzi dei suini nella seconda metà del 2018 che ha portato a una forte riduzione del numero di scrofe in molti Stati. Inoltre la buona stagione nel settore cerealicolo nella Penisola iberica ne ha favorito l'impiego per gli allevamenti.

     

    Mil. di tonnellate          2017           2018           Variazione % 2018-2017

    Bovini                                 45                 46                        +2%

    Suini                                   51,5              51                        -1%

    Avicoli                                55                 55,5                     +1%

    Totale                                160               161,5                   +0,8%

     

    redazione 03-03-2019 Tag: FEFACmangimisuiniavicolibovini
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