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  • Frumento, ripresa delle quotazioni nella campagna 2017/18

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    Previsto calo della produzione mondiale del cereale

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    La campagna di commercializzazione 2017/18 del frumento si è chiusa registrando una ripresa delle quotazioni all'origine, che rispetto allo scorso anno sono cresciute dell’8,3% per il frumento duro e del 7,1% per il frumento tenero. È quanto emerge dal rapporto “Tendenze frumento” pubblicato da Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), secondo cui valore medio di campagna del frumento duro sarebbe pari a 210,03 euro/t, mentre quello del frumento tenero sarebbe pari a 187,70 euro/t.

    Quotazioni - Ismea precisa che nel mese di luglio 2018, che coincide con l'esordio della campagna di commercializzazione 2018/19, è stato rilevato un lieve aumento congiunturale dei prezzi di entrambi i prodotti: l’incremento del 3,3% per il frumento duro che ha raggiunto il valore di 201,45 euro/t, e dell’1,3% per il frumento tenero che ha toccato quota 184,21 euro/t. Tuttavia, il confronto con i dati di luglio 2017 mostra che i listini del frumento duro sono diminuiti dell'8,6%, mentre quelli del frumento tenero sono rimasti sostanzialmente stabile (-0,4%).

    Bilancia commerciale -Tra gennaio e aprile 2018 il disavanzo commerciale in valore del frumento tenero è peggiorato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a causa dell’aumento dei prezzi medi all’import e soprattutto delle quantità richieste all’estero. Invece la bilancia commerciale del frumento duro nel periodo gennaio-aprile 2018 ha registrato un significativo miglioramento tendenziale del deficit in valore grazie alla consistente riduzione dei volumi in ingresso, cui è corrisposto anche il calo dei valori medi all’import.

    Produzione mondiale – Secondo le indicazioni dell’International Grains Council (Igc), l’offerta globale di frumento nel 2018 dovrebbe diminuire di circa il 5% rispetto allo scorso anno, scendendo a 721 milioni di tonnellate. A livello territoriale, il calo produttivo dovrebbe essere più consistente in Russia, Ucraina, Kazakistan e nell’Unione Europea, mentre dovrebbero aumentare i raccolti nel Nord America e nell’Australia. Nello specifico, si stima una contrazione della produzione di frumento tenero (-5,3% sul 2017 a 683 milioni di tonnellate) e un aumento di quella del frumento duro (+3,0% a 38 milioni di tonnellate).

    Prospettive del mercato - Le quotazioni della granella durante la campagna di commercializzazione appena cominciata dovrebbero crescere. L’Igc prevede, infatti, che i volumi complessivi dei raccolti di frumento possano rimanere su livelli inferiori alla domanda, determinando una contrazione delle scorte in tutti i principali paesi esportatori.

    Foto: © Željko Radojko - Fotolia.com

    redazione 05-10-2018 Tag: frumentomercatoquotazioniIsmeaproduzionecereali
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