• Completato sequenziamento genoma del grano

    Print

    Lo rivela uno studio internazionale pubblicato su Science

    Grano agricoltura %c2%a9 mozzz   fotolia.com

    Completato il sequenziamento del genoma del grano: grazie alle informazioni genetiche raccolte, sarà possibile coltivare varietà di piante resistenti alle malattie e ai cambiamenti climatici. Inoltre, sarà possibile migliore la qualità nutrizionale e il rendimento del cereale, in modo da contribuire a soddisfare il crescente fabbisogno alimentare della popolazione mondiale. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Science dall'International Wheat Genome Sequencing Consortium, un gruppo di ricerca internazionale costituito da oltre 200 scienziati che operano in 73 istituti di ricerca dislocati in 20 paesi diversi.

    Gli studiosi spiegano che riuscire a terminare il sequenziamento del genoma del cereale ha rappresentato per lungo tempo una grande sfida. Il grano è, infatti, dotato di tre sotto-genomi e una vasta parte del suo Dna è composta da elementi ripetitivi: ciò significa che ampie parti del genoma sono molto simili, se non identiche, l'una all'altra. Questo, precisano gli autori, ha reso difficile poter distinguere ogni sotto-genoma e mettere insieme tutti i dati genetici nell’ordine corretto. Ma al termine dell’analisi, i ricercatori sono riusciti a individuare nel dettaglio la sequenza dei 21 cromosomi, la posizione precisa di 107.891 geni e più di 4 milioni di marcatori molecolari, così come le “istruzioni” che regolano l'espressione dei geni. Grazie a questa scoperta, gli scienziati ritengono che sarà possibile migliorare il rendimento e la qualità nutrizionale del cereale, oltra alla sua resistenza alle malattie delle piante, alla siccità e alle avversità climatiche.

    “Il genoma è uno strumento che consente di affrontare le sfide legate alla sicurezza alimentare e ai cambiamenti ambientali – sottolinea Ricardo H. Ramirez-Gonzalez del John Innes Centre di Norwich (Regno Unito), che ha preso parte alla ricerca -. Crediamo che nei prossimi anni saremo in grado di migliorare le caratteristiche del grano, così come è già avvenuto con il riso e con il mais in seguito al sequenziamento del loro genoma”.

    Foto: © mozZz - Fotolia.com

    redazione 30-08-2018 Tag: granogenomacambiamenti climaticisicurezza alimentarericerca
Articoli correlati
  • Sicurezza alimentare, uso additivi alimentari conforme ai regolamenti

    In Italia l’impiego degli additivi alimentari nelle diverse filiere di produzione è conforme ai regolamenti. Lo sottolinea la “Relazione al Piano nazionale additivi 2015-2018 relativa ai dati 2017” pubblicata dal Ministero della Salute...

    21-10-2018
  • I vantaggi in numeri delle colture Ogm

    L’impiego degli organismi geneticamente modificati (Ogm) in agricoltura ha generato vantaggi sociali, sanitari, ambientali ed economici. È quanto emerge da due studi pubblicati sulla rivista GM Crops & Food da Graham Brookes e Peter Barfoot, due...

    20-10-2018
  • Comitato nazionale sicurezza alimentare, al via il rinnovo

    Con il Decreto ministeriale 19 settembre 2018, il Ministro della Salute Giulia Grillo ha disposto il rinnovo del “Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa)”, scaduto da alcuni mesi. Si tratta di un organo tecnico-consultivo in materia di...

    19-10-2018
  • Igc, in aumento produzione globale di cereali

    Nella stagione 2018-19 la produzione totale di cereali dovrebbe raggiungere i 2.072 miliardi di tonnellate. Si tratta di un valore inferiore rispetto ai 2.095 miliardi di tonnellate raccolti nel periodo 2017-18, ma superiore ai 2.063 miliardi di tonnellate...

    19-10-2018
  • Trasformare sistema alimentare per nutrire le persone e salvare il pianeta

    Per nutrire la popolazione mondiale in crescita e per salvaguardare il pianeta occorre trasformare il sistema alimentare, in modo da renderlo più sostenibile. Lo ha affermato José Graziano da Silva, Direttore Generale dell’Organizzazione...

    11-10-2018